Tempo fa chiesi a te e a tutte le amiche del Gomitolo di Lana di raccontare la vostra storia lanosa.
E mentre ieri leggevo il blog di Corvo Nero, la sua esperienza con il lavoro a maglia mi sono emozionata tantissimo perché c’ho sentito una certa affinità.
La mia storia con la lana non è una storia di eredità famigliare. Le donne di casa mia, sono grandi lavoratrici e donne pratiche.
 Quando nonna mi vide per la prima volta con i ferri in mano mi lasciò capire che lo aveva imparato, come tante donne della sua epoca, da piccola per necessità.
Per le donne della mia famiglia e quindi per mia mamma è stato sempre incomprensibile quello che faccio… mettiamola sul banale, per lei è più intelligente andare al mercato e prendere cinque euro di cappello piuttosto che cinque euro di lana per fare un cappello. Come ti spiegavo, le donne della mia famiglia sono persone pratiche e io ho ereditato da loro questo aspetto e la testardaggine.
Un giorno intorno ai vent’anni ero in un negozio di abiti di fascia medio alta e mi innamorai di due indumenti, un cappotto e un vestito entrambi lavorati a maglia …comprai solo il cappotto con i miei risparmi, sotto il consiglio di mamma.
 Però lei aveva visto quanto era difficile per me staccarmi da li senza quell’abito e così esclamò: “te lo posso lavorare io a maglia” e contò le maglie di avvio dell’abito.
Come posso spiegarti, l’abito non lo fece  mai e non ce l’ho con lei per questo anzi, mi diede un’illuminazione, GLI ABITI SI POTEVANO LAVORARE A MAGLIA!
Per me che non potevo toccare la macchina da cucire di famiglia, o la rompevo,  il lavoro a maglia era diventato il mio sfogo creativo , l’unica ragione di vita, dovevo imparare.
Ho rispolverato un libro enorme di mia mamma, tradotto probabilmente  in italiano… non ci si capiva nulla, continuava a dire di girare, tenere, accavallare, spostare e lavorare… ho imparato il dritto in 3 giorni, solo perché sono una cocciuta… per fare un campioncino di qualcosa ho impiegato più di un mese… una disperazione!
Cercai su youtube in italiano… ma si parlava solo di make up, e una timida Clio faceva capolino dai video nelle sezioni ‘fai da te e stile’.
 Così presa da un momento di illuminazione tradussi: lavoro a maglia in inglese … knitting !
‘Knitting tutorial’… ed ho imparato l’inglese e anche il lavoro a maglia!
E’ per questo che faccio video tutorial in italiano di lavoro a maglia, sperando di dare aiuto a quelle persone che non hanno una mamma o una nonna che le spiega come fare e che prendono le sfide con se stesso molto seriamente… “non mi alzo fino a che non finisco il ferro” . E a chiunque ne abbia bisogno!

Corvo concludeva… volere é potere e se sei un’amante del Gomitolo di Lana, questo è uno dei nostri motti! ; )

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